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"FRASTUONI" / QUIRKE


Eletronic, Techno, Ambient ed Experimental i Quirke sono tutto questo e altro ancora. Qui sotto potete trovare Break a mirrored leg, traccia tratta dal loro "Acid Beth Ep" rilasciato da Young Turks il 12 maggio 2014. Un intro lento accompagna l'nizio della tempesta di suoni mescolata a voci di creature ignote che vanno a creare un sound cacofonico ma allo stesso tempo sbalorditivo. Buon ascolto!




Link:

Quirke (pagina ufficiale di facebook)

"FRASTUONI" / SEVEN CIRCLES


Oggi nella sezione "Frastuoni" presentiamo i Seven Circles, band post-rock strumentale con influenze space-rock e ambient, che esordisce con il singolo "There's a Time for Everything". Questo è il video di esordio diretto da Murkys.


Seven Circles - There's a Time for Everything

                         

Link: 

Seven Circles   (pagina ufficiale di facebook)

Skies Studio  (produzione singolo)

Murkys  (direzione video)

ICEAGE - YOU'RE NOTHING

Rilasciato da:

Matador Records


Data di rilascio: Febbraio 2013



“The future is unwritten”. Il punk è morto? Giacchetti attaccati al chiodo, jeans ricuciti, creste rasate…Consumato dal suo stesso rumore ha lasciato delle ceneri che adesso sorvolano il panorama post-punk. Ma ci sono dei gruppi che respirano questi fumi fino a intossicarsi! Come accade nella fredda Danimarca dove gli Iceage gridano vendetta! Una rappresentazione nuda e cruda del “punk” ai giorni d’oggi: stuprato, depresso, affamato. Elias Bender Rønnenfelt, Jakob Tvilling Pless, Johan Surrballe Wieth and Dan Kjær Nielsen sono quattro cavalieri dell’apocalisse mandati per creare scompiglio, figli ribelli degli anni 2000! Dei “child-out” messi tra passato e presente per far capire che l’anima del punk vive e pulsa di vita propria. “You’re nothing” è una bomba pronta per essere innescata. Un disco che trasuda venature punk “old school” con esplosioni hardcore. Il tutto equilibrato da un intermezzo “ambient/sperimentale” che va ad accorparsi con atmosfere Darkwave e con la romantica traccia basata su “L’ultima occasione” della cantante anni ‘60 Mina. Un album di 28 minuti e poco più, da iniettarsi nel timpano senza pensarci troppo, distorsioni e voce che attaccano il condotto uditivo dando il via a un pogo di cellule ciliate. Burning hand  racchiude l’anima del disco, dalle mani fino a tutto il corpo divampa la fiamma accesa dalle corde vocali di Rønnenfelt, una voce addensata da un alone malinconico che all’occorrenza vibra fino ad esplodere in grida isteriche e incazzate, tenendo l’attenzione dell’ascoltatore fino alla fine. L’attesa che durava dal loro Ep “New Brigade” del 2011 è stata ripagata, aspettando un live in Italia non ci rimane che dire: Punk’s not dead.



Iceage - Ecstasy




Link:

Iceage (pagina ufficiale)